L’obiettivo principale dell’intero processo di laminazione dell’acciaio è quello di creare prodotti finiti o semilavorati deformando bramme o billette per ridurne la sezione. Questo processo viene applicato nella produzione di lamiere, nastri, profilati e tubi destinati ai settori automobilistico, edilizio, energetico e manifatturiero, assicurando elevata produttività e qualità del prodotto finale. Tra le diverse tipologie, la laminazione a caldo è la più diffusa perché rende il metallo più duttile e malleabile, in questo modo diventa più semplice formarlo in una vasta gamma di geometrie.
Esigenze:

Monitoraggio della posizione degli attuatori idraulici
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Misura della pressione del circuito idraulico
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Il principio di funzionamento:
La laminazione a caldo è un processo di deformazione plastica dell’acciaio in cui il materiale viene lavorato a temperature generalmente comprese tra 1100 °C e 1250 °C, condizione che lo rende più duttile e facilmente modellabile. Dopo il riscaldo in forno, bramme e billette raggiungono una duttilità ottimale e scorrono attraverso una serie di cilindri rotanti all’interno dei castelli di laminazione, che ne riducono progressivamente lo spessore, trasformandole in prodotti uniformi e meccanicamente performanti.
A ogni passaggio tra i diversi castelli di laminazione, la lunghezza del materiale aumenta mentre la sezione diminuisce, attraverso una deformazione plastica controllata. La qualità del processo dipende dal controllo di tre parametri fondamentali: la temperatura, necessaria per mantenere la duttilità del materiale; la velocità dei cilindri, che influisce sulla produttività e sulla qualità superficiale; e la distanza tra i cilindri di laminazione, che determina la precisione dimensionale del prodotto finale.
Al termine della lavorazione, il materiale viene sottoposto a raffreddamento controllato, fase essenziale per stabilizzare le proprietà meccaniche dell’acciaio prima delle operazioni di avvolgimento o taglio.
Esigenze e Tecnologia:
Nella laminazione a caldo dell’acciaio, il controllo preciso della posizione dei rulli nel castello di laminazione è fondamentale per garantire qualità dimensionale, stabilità del processo e riduzione degli scarti. Le alte temperature e le elevate forze di laminazione rendono necessario compensare in tempo reale le variazioni dovute a dilatazione termica, usura dei cilindri e fluttuazioni del materiale.
Le moderne linee di laminazione a caldo utilizzano sistemi automatici avanzati che, regolando l’apertura tra i rulli di laminazione tramite attuatori idraulici ad alta dinamica, consentono di mantenere lo spessore del prodotto laminato entro tolleranze molto ristrette.
In questo contesto è fondamentale misurare con estrema precisione la posizione del pistone idraulico e quindi il gap tra i rulli, così da garantire una regolazione continua e accurata del processo di laminazione. Un controllo preciso della posizione consente di ottenere prodotti uniformi, migliorare l’efficienza del processo e mantenere standard qualitativi elevati.
Gefran risponde a queste esigenze con una gamma completa di sensori di posizione magnetostrittivi, progettati per garantire misura lineare ad alta precisione, affidabilità nel tempo e diverse configurazioni di installazione per l’integrazione nei sistemi idraulici dei laminatoi.


